Oggi ripetutamente i messaggi del Magistero e l'agire del santo Padre e della Chiesa, nel proporci modelli riusciti di santità, rimarcano un aspetto particolare e incoraggiante della santità di vita: essa è possibile a tutti; essa è la meta più scontata per chiunque vuol vivere degnamente la sua esistenza. Anche il Fondatore era di questo parere tanto da proporre ai suoi figli un impegno morale di santità ordinaria. In "Saggio di ammonimenti cristiani" don Guanella scrive: "Quantunque io non esiga da ogni cristiano tal perfezione, che li faccia tutti santi degni della venerazione degli altari, nondimeno nessuno di noi si può scusare da quel tenore di vita mortificata e pia, non affetta da alcun vizio grave, sicché tutto intorno corra di noi un soavissimo odore di belle virtù cristiane e cittadine".