Un’importante riflessione sulla disabilità nata da una consolidata esperienza di accoglienza e di vita accanto alle persone disabili è raccolta nel volume “La persona disabile: dignità e promozione integrale”, a cura di Lamberto Bianchini, Vittore Mariani e Antonio Valentini, nella collana “I dinamismi della carità” dalla Casa Editrice guanelliana “Nuove Frontiere”.
Spiega don Remigio Oprandi, Superiore della Provincia “Sacro Cuore” dei Servi della Carità - Opera Don Guanella: «Realizzare una pubblicazione significa voler lasciare una traccia di idee importanti da trasmettere, da diffondere, da condividere, per una crescita umana, un arricchimento culturale, una riflessione comune. Questa è la motivazione che ci ha spinto a mettere “nero su bianco” il percorso di formazione che la nostra Provincia Religiosa ha proposto nell’anno 2008-2009 negli incontri rivolti a religiosi e operatori delle nostre Case del Nord Italia e della Svizzera attive nel settore dei disabili, tenutisi a Como e a Cassago. Questo libro dunque non intende solo lasciare una traccia di questa valida iniziativa formativa, ma vuole far partecipe di tali contenuti un pubblico più ampio, a partire dalla nostra lunga esperienza di servizio, condivisione e comunione con le persone in difficoltà. Il libro infatti si rivolge innanzitutto ai partecipanti agli incontri, per un’opportuna ripresa degli argomenti trattati, al mondo guanelliano, ma anche a tutti gli interessati a coniugare le proprie scelte personali e professionali con gli insegnamenti evangelici». Gli fa eco don Cesare Perego, Vicario Provinciale e responsabile della Commissione Disabili: «Da molti anni nel settore disabili della Provincia Sacro Cuore abbiamo intrapreso un percorso annuale di formazione del personale educativo e assistenziale delle nostre Case. Ci siamo resi conto che non bastano il titolo di studio e la professionalità, ma occorrono anche motivazioni, fondamenti antropologici, intelligenza creativa e solidale, consapevolezza del valore della vita e della persona umana. Così abbiamo voluto proporre ai nostri operatori una riflessione comunitaria forte, capace di provocarli, e, nel contempo, di far loro rivedere la propria esperienza umana e professionale alla luce della bellezza e dell’intangibilità dell’essere umano, nessuno escluso, come ci ha insegnato don Guanella».
Il volume affronta argomenti fondanti e delicati del mondo della disabilità, la dignità e la promozione integrale della persona disabile, partendo da una riflessione filosofica sul mistero della sofferenza e della disabilità (“La persona umana e il mistero della vita, della morte, della sofferenza, della disabilità. La prospettiva antropologica cristiana” a cura del filosofo Lamberto Bianchini, autore del volume “Risposta al relativismo”), per proporre la trattazione pedagogica della necessità ineludibile di favorire il passaggio da un atteggiamento di semplice cura ad una reale relazione educativa di aiuto, tenendo sempre al centro la persona nella sua unicità e globalità (“Per una rinnovata tonalità educativa nei servizi per disabili”, a cura di Vittore Mariani, pedagogista, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano), fino a giungere al nodo cruciale dell’accompagnamento degli operatori, cioè di coloro che affiancano i disabili nel cammino della vita, nella quotidianità (“Accompagnare gli operatori nel servizio alle persone disabili per promuovere dignità e benessere integrale di tutti”, a cura di Antonio Valentini, pedagogista, responsabile dei servizi per disabili della Casa guanelliana “Madonna del Lavoro” di Nuova Olonio).
Dalle pagine del libro emerge come la sfida oggi sia anzitutto cercare di favorire il riconoscimento al disabile intellettivo della condizione di essere umano a tutti gli effetti, evitando le derive dell’assistenzialismo (il ridursi alla pur necessaria ma non sufficiente assistenza), e del “sanitarismo”, cioè il focalizzare l’attenzione sulla diagnosi, sulle pure necessarie cure e importante riabilitazione, ma dimenticando che riguardano la persona anche le relazioni, gli affetti, il progetto di vita personale, l’accompagnamento educativo permanente nello stile comunitario e gli orizzonti di senso. Occorre, scrive Vittore Mariani «passare dal servizio al dono… La nuova cultura del dono, nella società complessa di oggi… si traduce nel non ridursi al pur importante “fare per”, ma nell’anzitutto “essere con” esperienza essenziale, liberante e salvifica, di condivisione, compassione, comunione».
Il volume è in vendita nelle migliori librerie. (Silvia Fasana) |